Digitale Terrestre

Digitale Terrestre. Sempre più canali e offerta sempre più ricca

Sempre più numerosi, tematici e forti. Sono i canali del digitale terrestre, la piattaforma gratuita che negli ultimi anni ha preso il posto della vecchia tv analogica. Dopo anni di sperimentazioni, il 2017 sarà l’ anno del consolidamento e di nuovi grandi investimenti. Protagonista la tv free, con Sky e Discovery intenzionate a rubare pubblico ai due colossi di sempre, Rai e Mediaset.

Sui canali tematici ma anche sfoderando un’ offerta ricca generalista. Proprio a rompere le uova nel paniere a Rai1 e Canale5. Nel 2017 Sky vuole rafforzare la propria offerta con Tv8, facendola entrare sempre di più nelle abitudini televisive degli italiani. Una nuova prima tv ogni sera. Film, serie ma soprattutto show di richiamo, come Italia’s Got Talen, sfruttando soprattutto il grande know how e la potente library di contenuti della pay tv Sky. Tv8 in questo 2018 sarà sempre più affiliato di SkyUno, ritrasmettendo i programmi di maggior richiamo capace di conquistare nuovi punti di share.

Lo stesso farà Discovery la cui offerta sarà incentrata sulla nuova ammiraglia NOVE, nuova rete di punta del gruppo che già vanta successi incredibile tra le reti born digital con RealTime e DMax.

Ma cambierà anche molto il mercato della pay tv. La tv a pagamento di Mediaset non è mai davvero decollata ed è stata causa di forti perdite del gruppo ex Fininvest. Oggi Mediaset vuole alleggerire i suoi conti, aprendo la televisione a pagamento a nuovi editori e quindi, limitando i rischi di perdite acquisendo nuovi diritti. Mediaset Premium farà, almeno direttamente, meno sport. Ed è intenzionata ad una partnership con Discovery che detiene, con i suoi Eurosport 1 ed Eurosport 2, i diritti per le prossime Olimpiadi per la tv digitale. Uno scenario, anche quella della pay tv sul digitale terrestre, in profondo e radicale cambiamento.

Ormai la sfida è a 360 gradi. Non c’ è più da limitare il potere degli altri broadcaster su sat e dtt ma anche gli ott, gli over the top, ovvero quelle piattaforme che trasmettono, come Netflix, totalmente via internet. Questi player sono oggi in grado di catturare l’ attenzione di grandi fette di pubblico giovane, rosicchiando, irrimediabilmente, punti Auditel alle vecchie (troppo vecchie) Canale5 e RaiUno.

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