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Posted by on Mar 20, 2020 in donna | 0 comments

Colorare i capelli con l’Hennè: ecco tutto quello che c’è da sapere

Colorare i capelli con l’Hennè: ecco tutto quello che c’è da sapere

Arriva direttamente dal Medio Oriente ed è un vero portento per i capelli: parliamo dell’hennè – detto anche henna – una polvere naturale colorante che da secoli è usata soprattutto dai popoli del Medio Oriente per bellissimi tatuaggi temporanei e per la cura dei capelli. Utilizzando questa colorazione naturale, infatti, è possibile tingerli senza l’uso di sostanze chimiche, ma anche nutrirli in profondità e renderli lucidi e sani.

Qualità, benefici e tipologie dell’hennè

La qualità principale dell’hennè rispetto alla tintura chimica è tutta nell’azione sul capello: una tintura naturale, infatti, si deposita sul capello come una vernice dandogli forza e disciplina, mentre una colorazione che usa agenti chimici penetra nelle cuticole e ne modifica la struttura.

La prima tipologia in commercio è l’hennè naturale: a base di sola Lawsonia inermis, è di colore rosso e è in grado di coprire i capelli bianchi e di diventare più intenso in base ai tempi di posa più o meno elevati. Ideale per rafforzare capelli già rossi o per colorare capelli castani chiari o medi, bisogna ricordare però che il risultato varia molto in base al colore di partenza, e in base alla provenienza della polvere: in generale, per avere un tono caldo e ramato si deve scegliere un hennè proveniente dai paesi nord africani, mentre per un colore freddo si deve scegliere polveri che arrivano dall’Iran, dal Pakistan e dallo Yemen.

La seconda tipologia è l’hennè neutro che si ottiene da un’altra pianta, la Senna Italica (o Cassia Obovata) e che in natura non ha nessun tipo di colore: il suo utilizzo principale, infatti, è quello d’impacco nutriente e ristrutturante. Se però è miscelato ad altri ingredienti di origine vegetale può permettere di ottenere due colori:

  • Unito a rabarbaro e camomilla crea riflessi dorati, e quindi è perfetto per esaltare i capelli chiari e biondi. Questa miscela viene usata anche da chi ha capelli biondi o rossi chiari di natura, perché unita con piccole quantità di hennè naturale trasforma il colore in bellissimi rossi tiziano o ramati.
  • Unito all’Indigofera tinctoria si trasforma nel cosiddetto hennè nero, ed è ideale per chi ha una base scura o mora, perché accende la chioma con riflessi vibranti che vanno dal mogano fino al prugna

Come si utilizza l’hennè

L’hennè più comune è quello venduto sotto forma di polvere, e per essere applicata ha bisogno di essere miscelata con acqua calda fino a creare un composto di consistenza molto densa.

È importante, per miscelare, evitare contenitori e cucchiai metallici: meglio la plastica, e meglio tenere la miscela a bagno maria durante l’applicazione, per evitare che si raffreddi.

Per applicare correttamente l’hennè bisogna, prima di tutto, applicare un burro o una crema corpo grassa lungo l’attaccatura dei capelli e sulle orecchie: le polveri coloranti, infatti, macchiano tantissimo, e quindi si consiglia anche di indossare indumenti vecchi e di coprire le superfici.

Una volta pronta la miscela, bisogna dividere i capelli in sezioni, iniziare da dietro verso avanti e partire dalle radici per poi arrivare alle lunghezze.

Terminata l’applicazione si lascia in posa per il tempo consigliato, che varia in base al colore e al tipo di polvere, coprendo la testa con della pellicola trasparente o una cuffia da doccia, per poi passare a lavare tutto con un classico shampoo.

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