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Posted by on Giu 3, 2020 in Lavoro | 0 comments

Le imprese di consulenza messe a rischio dal Coronavirus

Le imprese di consulenza messe a rischio dal Coronavirus

Il Coronavirus ha messo a dura prova l’intero sistema economico italiano e ci sono numerose imprese che faticano a rimettersi in moto, ma soprattutto devono anche cercare di fronteggiare le perdite economiche che hanno subito.

Uno dei settori più colpiti è proprio quello che riguarda le aziende, ma in modo particolare anche tutte quelle che hanno a che vedere con i servizi di consulenza.

In particolare, quelle sul business, consulenza riguardante il marketing, oppure anche riguardante il life coaching, senza dimenticare quelle che si occupano di ricerche di mercato.

Se questi sono i settori che faticano di più a riprendersi, ce ne sono comunque anche tanti altri che provano difficoltà.

Il problema, infatti, è che tutte queste imprese, aziende e società, sono solo alcune delle tante ad essere state colpite dal Coronavirus e in più molte dichiarano di aver bisogno di liquidità da parte dello Stato.

Coronavirus: i settori aziendali più colpiti

Il Coronavirus ha colpito tutti e ci sono molti settori che faticano a riprendere la loro attività lavorativa.

Tra questi molti studi professionali e in particolar modo, tante aziende che si occupano di servizi di consulenza.

Sebbene abbiano senza dubbio cercato di spostare tutto in modalità smart working, non sempre per queste ultime è stato possibile tutto ciò.

Piuttosto, il problema maggiore ha riguardato soprattutto il fatto delle perdite di guadagno e in più molte di queste aziende di consulenza, che possono trattare di business, life coaching, consulenza di marketing o di altri settori, stanno cercando di lanciare un grido d’aiuto allo Stato.

La stessa Asseprim-Confcommercio, che rappresenta la categoria, ha redatto una lettera indirizzata al Governo per poter richiedere allo Stato di dare una certa liquidità.

In questo modo infatti, se le società, imprese o aziende ne ottenessero di più, tutto potrebbe funzionare meglio per loro e potrebbero riprendersi dalle perdite economiche subite.

Quello che Asseprim-Confcommercio richiede, è che tale liquidità sia erogata sia con sistemi a fondo perduto, sia con crediti d’imposta.

Le imprese che stanno avendo un’ottima ripartenza

Non si deve però confondere questa situazione economica grave, con il fatto che le aziende o società in questione non si stiano impegnando per la ripresa.

Piuttosto, tutti i dirigenti stanno cercando di fare di tutto per tenere in vita le loro imprese e soprattutto per non licenziare i loro dipendenti.

C’è anche chi sta cercando di farsi conoscere meglio online, di farsi contattare da un maggior numero di clienti.

Insomma, la volontà e l’impegno ci sono e ne è un esempio la hermes consulting srl, che si occupa di business coaching e anche Life Coaching che, soprattutto in questo momento di lenta ripartenza, offre un servizio di consulenza per le aziende o per la persona atto ad incrementare l’attività produttiva.

Insomma, la ripresa è lenta ma è iniziata grazie al fatto che le imprese stanno stringendo i denti per cercare di ricominciare, anche se hanno bisogno di aiuti da parte dello Stato.

Quest’ultimo per ora ha ideato delle agevolazioni fiscali, ma rimane il fatto che la crisi economica ha fatto subire perdite elevate, quindi c’è bisogno di ulteriori aiuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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