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Posted by on Mag 25, 2018 in Uncategorized | 0 comments

Cambio gestore energia elettrica in caso di morosità

Cambio gestore energia elettrica in caso di morosità

Hai traslocato da poco in una nuova casa ma le utenze non sono attive? Hai provato ad attivarle ma non ti è stato possibile farlo a causa della morosità dei precedenti coinquilini? Ti stai chiedendo come effettuare il cambio gestore energia elettrica morosità? Non ti preoccupare, adesso te lo spiegheremo in dettaglio.

 

Informati sulle bollette dei precedenti inquilini

Per richiedere il cambio gestore energia elettrica morosità devi informarti sulla situazione delle bollette degli inquilini che hanno abitato in quella casa prima di te. In questo modo eviterai spiacevoli sorprese per mancati pagamenti e quindi la chiusura dei contatori per morosità. Se non riesci a metterti in contatto con loro, dovrai rivolgerti all’agenzia immobiliare o al proprietario e chieder loro il fornitore con cui erano precedentemente attivi i contatori. Nel caso in cui ci siano delle utenze non pagate, il fornitore può decidere di interrompere la fornitura di energia elettrica e, per questo motivo, spesso quando si entra in una nuova casa, i contatori sono bloccati.

 

Non devi pagare la morosità degli altri

E’ bene sapere che, sia in caso di subentro che di voltura, non sei tenuto a pagare le bollette arretrate ma spesso succede che per riattivare i contatori sia più complicato, specialmente se devi richiedere il cambio gestore energia elettrica morosità. Dovrai quindi contattare il fornitore con cui erano attive le utenze di luce e gas. La società in questione può pretendere il pagamento delle bollette solo dal vecchio utente responsabile del debito e non può rifiutarsi di attivare la fornitura a chi chiede il subentro, per morosità lasciato dal precedente inquilino. A tua tutela, infatti, puoi inviare al fornitore una dichiarazione di estraneità con cui dimostri la mancanza di vincoli familiari con l’inquilino precedente. In caso di morosità del precedente inquilino, il fornitore può rifiutarsi di procedere alla voltura, sospendere la fornitura, ma non costringerti a pagare il debito del precedente intestatario. In tal caso il fornitore commetterebbe un illecito, verso cui puoi tutelarti, intentando una causa al fornitore per ottenere l’erogazione della fornitura ed il risarcimento del danno. Esiste solo un caso in cui il nuovo inquilino è obbligato a farsi carico del debito precedente e questo è il caso in cui il fornitore dimostra che l’operazione è stata effettuata da un familiare (o da un erede) del vecchio inquilino, con il solo scopo di evitare il pagamento degli insoluti.

 

Cosa fare se il contatore è chiuso?

Nel caso in cui il contatore delle tua nuova casa fosse chiuso a causa della morosità dell’inquilino che abitava in quell’abitazione prima di te, non dovrai contattare un fornitore a tua scelta ma proprio quel fornitore che aveva lui. Sarà proprio il fornitore a decidere di cambiare l’intestatario del contratto dopo aver accertato la tua estraneità con l’inquilino precedente. Allo stesso modo, nel caso in cui il contatore fosse ancora attivo e il fornitore non accettasse di procedere alla voltura potrai richiedere un cambio gestore energia elettrica morosità. Prima però dovrai aspettare che il fornitore attuale comunichi al portale del distributore, il suo rifiuto a procedere al cambio di intestatario del contratto.

 

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