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Tarli dei mobili, come difendere i tuoi arredi

A molti è capitato di vedere sui propri mobili dei piccoli fori. Lì per lì magari non si sapeva nemmeno cosa fossero, ma basta un piccola ricerca sul web per capire che si tratta dei tarli dei mobili. E così inizia la dura lotta perché o tu elimini i tarli o loro elimineranno i tuoi arredi, e finché si tratta dei mobili, pur con dispiacere, si può ovviare, ma se vanno a intaccare delle strutture della casa come travi o pilastri in legno, questo potrebbe mettere a rischio anche l’incolumità di chi in quella casa ci vive. Come si fronteggia quindi il problema? C’è un modo per cercare di arginare l’infestazione e per cacciare l’animale? Vediamo.

Cosa sono i tarli e come riconoscerli

Il tarlo è un insetto xilofago, ovvero che si nutre di legno. Questo è il motivo principale per cui intaccano i mobili e gli arredi in legno della casa, ma utilizzano anche i tunnel che hanno scavato per riprodursi. Si capisce subito quali danni possano arrivare a cagionare e perché sia assolutamente indispensabile riuscire a eliminarli prima che sia troppo tardi. Ci sono diversi rimedi naturali con cui si può provare a respingere il loro attacco prima di ricorrere ai prodotti chimici, da evitare il più possibile soprattutto se abbiamo in casa animali o bambini piccoli.

In genere ci si rende conto di avere i tarli perché si trova a terra il rosume, quindi la parte del legno rosa dai tarli, come una sorta  di polvere di legno. I tarli non fanno rumore, eccetto il capricorno delle case, una specie di tarlo molto grande la cui larva fa un suono riconoscibile mentre si nutre, o dell’orologio della morte, un altro tipo di tarlo che produce una sorta di ticchettio ritmato.

Se si vedono i fori, ma non si trova a terra il rosume, probabilmente il mobile è stato già abbandonato dai tarli, non resta che controllare il grado di compromissione e sperare che vi sia la possibilità di ripararlo.

Come si eliminano i tarli

tarli2Uno dei rimedi naturali più utilizzati contro le infestazioni da tarlo è la lavanda. Sembra che il profumo di questo fiore, infatti, sia sgradito a diversi insetti. Si possono quindi posizionare dei fazzoletti che contengono dei mazzetti di fiori di lavanda, all’interno dei cassetti. Un altro rimedio che sembra funzionare è quello di lavare i mobili con una soluzione di acqua e aceto con due cucchiai di lavanda. Si lascia macerare il composto e poi lo si utilizza per lavare il mobile.

L’eucalipto è un’altra pianta sgradita a molti insetti, si può così passare sui mobili un panno imbevuto dell’essenza delle foglie. I buchini invece si possono trattare con una soluzione a base di agrumi o lavanda che va iniettata all’interno di ogni foro con una siringa. Attenzione però, se si tratta di mobili di pregio no iniettare acqua che potrebbe gonfiare il mobile dall’interno rovinandolo.

Chiama un professionista

In realtà è bene valutare attentamente la situazione, se si tratta di un’infestazione importante, la cosa migliore da fare sarà quella di chiamare una ditta di disinfestazione e lasciar perdere il fai da te, anche perché se i tarli attaccano un mobile è molto probabile che si propaghino anche negli altri, andando a generare davvero un’infestazione importante che sarà complicato debellare da soli anche con prodotti chimici.

 

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